I caponsèi, gli antichi sapori delle colline moreniche
I caponsèi sono un piatto tipico dell’altomantovano e delle colline moreniche a sud del Lago di Garda. La ricetta presenta varianti diverse sia nei sapori che nell’aromatizzazione a seconda delle zone, ma alla base resta sempre un’amalgama di pane raffermo e formaggio grana. La tradizione vuole che l’origine di questo piatto sia il paese di Cereta, frazione di Volta Mantovana, dove da tantissimi anni viene preparato dalle donne di casa.
I caponsèi sono i protagonisti di una famosissima sagra che ogni anno si tiene a Cereta nel mese di ottobre, occasione ghiotta per riscoprire le tradizioni del territorio e assaporare un piatto dal sapore antico.
Ingredienti per 4 persone:
300 g di pangrattato, mezzo litro di brodo, 3 uova, aglio, burro, prezzemolo, noce moscata, salvia, formaggio grana grattugiato, sale, pepe.
Preparazione:
Riscaldare poco burro in un tegame e saltare brevemente il pangrattato, mescolando bene. Sempre tenendo mescolato, versare lentamente il brodo bollente, formando un impasto. Lasciare raffreddare. Tritare finemente uno spicchio d’aglio e un ciuffo di prezzemolo e aggiungerli all’impasto, insaporire con noce moscata. Regolare di sale e di pepe e aggiungere le uova intere. Mescolare bene fino a formare un panetto. Dividere l’impasto in piccoli pezzi e lavorarli con i palmi delle mani fino a ricavare dei gnocchi lunghi 4-5 cm rigonfi al centro.
Far riposare i caponsèi su uno strofinaccio. Cuocere in acqua salata, togliendo gli gnocchi man mano che vengono a galla. Posti su un piatto da portata, irrorarli di burro fuso aromatizzato con foglie di salvia e cospargere generosamente di formaggio grattugiato.